lunedì 24 maggio 2010

de meretrice et omuncolo

Dividerei in due la faccenda o meglio il punto di vista del puttaniere e della prostituta.
Il puttaniere è un omuncolo, perché ormai in Italia al potere ci sono gli omuncoli gente di poco valore e non perché abbia dei vizi, perché quelli li hanno tutti anche i grandi, ma proprio sono dei mediocri, occupano cariche importanti perché hanno portato voti o nascondono nefandezze di altri. Gli omuncoli il coraggio di andare a mignotte non ce l’hanno ( vergogna?paura di essere beccati?chissà), ma se gliela pagano beh a quel punto non è colpa loro “era lì e sai com’è ha fatto tutto lei”. Hai ragione quando dici che poi il politico che accetta la prostituta è iperricattabile, ma qui parliamo di ometti gente che non vale più di quello che ha nelle mutande, io me li immagino davanti alla mignotta, loro che magari una bellagnocca l’hanno solo vista da lontano tutta la vita, la mignotta nella vita borghese non li degnerebbe di uno sguardo. La prostituta invece se è professionista si comporta come tale dà e prende, se è dilettante lo fa per avere in cambio qualcosa, la d’addario voleva un permesso edilizio, e in generale desiderano fama, denaro facile per di più subito e tutta questa roba alla fine è solo un’altra complicata maniera di cercare approvazione. Non con lo studio, il lavoro e la fatica, ma con il culo….ognuno nella vita mette quel che può e quel che sa.
Ed è questo che deve passare, la prostituzione può anche essere una scelta, disperata per alcune di casi della vita per altri, ma deve essere ben chiaro che per le varie sgallettate è una scorciatoia poco nobile, da sfigate da gente che non può fare altro che quello perché più che lì non arriva. Gente da compatire.

1 commento:

giardigno65 ha detto...

CONDIVIDO IN PIENO, ormai è sport nazionale