sabato 5 dicembre 2015

in dust we trust



Sappiate che nella mia testa scrivo bellissimi ( modestamente ) post.
Un giorno vi invito a leggerli.
C'è tantoooo spazio.
Nella mia testa.


lunedì 13 luglio 2015

Saluta la signora

Non so vostra madre, ma io mi ricordo bene la mia quando da bambina mi invitava a salutare. Timidezza nei confronti degli adulti o distrazione infantile, ma spesso i bambini non salutano, vanno un po' incoraggiati.
Poi cosa accade? Inventano i social network e lì parte un florilegio di buongiorno mondo !, buona notte, tanti auguri, ti lovvo <3 e via discorrendo, senza parlare di foto di figli, case, vacanze, cani e piedi. Bene sembrava il trionfo del "saluta su" di mamma.


Invece cosa capita? Il delirio
Se ho notato questa cosa è perché mi è capitato di leggerne con una certa frequenza in questi giorni, sui social: l'isteria per la domanda casuale fatta da conoscenti incontrati per caso.
Voglio pensare che sia il caldo, ma non credo. Alcuni esempi? Eccoli.
Ho figli maschi e mi chiedono quando faccio la femmina
    Ho dei gemelli mi chiedono come faccia a farli mangiare contemporaneamente
    Ho 5 gatti e la gente mi chiede come faccia a sopportare i peli
    Mi chiedono se sono dimagrita/ingrassata
    Mi dicono che stavo meglio con il taglio di capelli precedente
    Chiedono dove vado in vacanza (ma io non ci posso andare)
    ecc
    ecc
 
Innanzitutto se conoscete gente demmerda, fatevi delle domande e datevi delle risposte.
Forse una buona idea potrebbe essere - al momento dell'incontro - buttarci a terra a quattro zampe rispolverando capacità olfattive sopite, darci un'annusatina ai genitali per capire lo stato dell'altro senza proferir parola, non scartiamola come idea.
Cosa dovrebbe chiedervi la gente? Nulla? Se poi vi ignora vi sale l'isteria del secolo.
No, aspettate, vorreste una roba tipo imperatore, voi passate gli altri si fanno indietro inchinandosi. Oppure sentire la vostra voce raccontare una vita assolutamente ordinaria stride con l'idea di voi che volevate passare al prossimo? 


 Ho un segreto da svelarvi, di voi e degli affari vostri non frega un cazzo a nessuno per più di 5 minuti. Non sopravvalutatevi, non siete Kissinger.
Ricordando che come dice il vate " gli altri siamo noi"*, datevi una regolata e svelateci il vostro segreto, qual è la cosa intelligente che invece dite voi quando incontrate un altro?
Come dite? Attraversate la strada e ancora in bilico sul bordo del marciapiede postate sui social che avete evitato la zia Eufemia, ah ecco.