martedì 4 gennaio 2011

a pelle

Per molto tempo, direi 30 anni buoni della mia, non ho compreso appieno il significato di “antipatia a pelle”, più che non averlo compreso non lo avevo provato mai. Un giorno per lavoro, mi ritrovo a dover coordinare un gruppo di collaboratori referente dei quali è una ragazza che chiameremo Petunia. Petunia è amica di un amico con il quale ho un ottimo feeling, perciò immaginavo per la proprietà transitiva di averlo pure con lei, invece…arrivo all’appuntamento con il gruppo, loro son già tutti lì la porta è chiusa, busso apro mi scuso dei 5 min di ritardo e saltando di faccia in faccia vedo Petunia.  La fisso credo per qualche secondo incredula davanti alla sensazione di fastidio che mi provoca istantaneamente, parte la riunione dice anche delle cose furbe è sveglia, intelligente e capace, ma non posso fare a meno di detestarla e la conosco da tenta minuti e non ho nessun fondato motivo per farlo. Passano 4 mesi di lavoro per me infernali nei quali mi devo trattenere dall’essere perfida, dal desiderio di farle lo sgambetto ( avrei avuto gioco facile ero il capo ) e comunque non sono mai riuscita  con Petunia a essere sciolta, rilassata e sguaiatamente buffona come sono di solito nelle pause di lavoro. Mesi terribili nei quali, per quanto cercassi di contenermi, molto del fastidio deve essere trapelato fino a far diventare il fastidio reciproco, con grande soddisfazione di entrambe il lavoro è terminato positivamente e non ci siamo mai più riviste. Penso non mi ricapiterà per altri trent’anni, ma mi sbagliavo, son bastati circa tre anni. Per vie bloggheristiche sulla quali soprassiedo onde evitare polemiche e partigianerie è ricapitato. Stimo questa bloggher, mi piace il suo taglio, il lavoro che fa, il guizzo la verve, ma…entriamo incontatto per una serie di partecipazioni in forum/dibattiti e tac! Mi sta sulle palle! E come con Petunia non ho motivi, non è mai stata sgarbata, cafona o siamo perfino su posizioni allineate, ma tantè. Ho smesso di intervenire, perché alle sue repliche mi irrito moltissimo e nello stesso tempo mi spiacerebbe generare una nuova reciprocità di “fastidio”, guardate che non è semplice farsi stare sulle balle uno sulla base di nulla e pure per via digitale!
E a voi è mai capitato?

E poi son io quella cattiva? 


Veramente siamo NOI quelle cattive        

6 commenti:

silvia ha detto...

capita. capita assai. nello stesso modo in cui con altri ci si sente a casa.

CloseTheDoor ha detto...

Oddio, sul rapporto di persona probabilmente è cruciale l'odore. Ma sul digitale......... ho varie ipotesi ma non saprei proprio!!!

Comunque è capitato anche a me e più di una volta, anche se non sono io a trovare la gente antipatica ma mi sembra sempre che siano loro a detestare me. Non so sono più vigliacca credo, e trasferisco i miei sentimenti negativi sugli altri. Psicologia da strapazzo?

Pentapata ha detto...

@silvia eh lo so che capita, ma è stata una brutta esperienza, uno ti sta sulle balle da morire e non c'è motivo lavorarci insieme poi

@close di persona mi è capitato una sola volta e pure digitalmente. Non so forse non è psico da strapazzo...forse ogni tot anni il primo che passa fa da parafulmine per tutti i miei strascazzi!!!!!!

Reb ha detto...

Cattivissima a rapporto :)

Federica ha detto...

Capita anche a me...fortunatamente mi succede anche il contrario ed e' decisamente più piacevole :)

Erre54 ha detto...

come ti capisco