lunedì 24 gennaio 2011

prego signora passi pure

Leggevo che perfino a Sigrid Verbert  girano le balle per la scarsa attenzione riservata alle gestanti nel mondo reale. Ci sono casse preferenziali, posteggi preferenziali, cessi preferenziali peccato che se gli altri utenti ti vedono accedere al servizio a te balena dedicato ti guardano con riprovazione, come se andassi a prenderti qualcosa di non dovuto e la tua gravidanza fosse solo un bieco trucco per saltare la fila e farla in barba a tutti. Va così.
Il concetto andrebbe allargato, ovvero vedi un altro umano in evidente difficoltà o in uno stato che merita un minimo di gentilezza, se non di aiuto, sii gentile. se non riesci ad essere spontaneamente gentile, per quel senso di fraterno che dovrebbe unirci, come umanoidi intendo, sii gentile paraculisticamente: magari domani tocca a te pirletti.
Non mi sono sentita mai tanto male in gravidanza da non poter fare la file al super, il posteggio rosa l'ho trovato libero una sola volta (e puffolomeo era già nato), il colmo l'ho visto con gli occhietti miei. Una signora al supermercato con stivaletto di gesso al ginocchio visibilmente in difficoltà, con una borsa di spesa agganciata ad una delle due stampelle chiede di poter se non passare per prima almeno di poter appoggiare gli acquisti prima di sfracellarsi a terra nel tentativo di stare in equilibrio: l'hanno mangiata viva.
Non c'è pietà per nessuno,ma caro il mio pirletti, perdono i nemici ma non dimentico il loro nome (JFK) e io ti aspetto in cassa!

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