lunedì 21 febbraio 2011

cacavelliadi

I foodblog mi affascinano, sarà, temo, perché gli opposti si attraggono. Non è che non mi piaccia fare da mangiare, ma sicuramente non mi piace farlo tutti i giorni, per fortuna a pranzo in settimana si mangia sempre fuori altrimenti sarebbe un dramma. Per me l’ottimo sarebbe cucinare una massimo due volte alla settimana. Tocca sempre a me perché MIB arriva tardi e aspettate lui e farlo cucinare sarebbe impensabile. Recupera talvolta nel we, più spesso pagando al ristorante.

Ho però una passione per gli attrezzi da cucina, tutti senza esculsione. Una mania come un’altra. MIB lo sa, cioè lo ha capito vedendo la casa debordare di cazzatielle e scarseggiare di cibo. MIB quando mi vuole fare un regalo, spontaneo o dettato dal senso di colpa di trasferte lunghe che mi relegano in fondo alla campagna sola con Puffolomeo o va dall’Erbolario da 100€ alla commessa va al bar a prendere il caffè e torna a ritirare il pacco fatto dall’esperta ragazza che mi rifila tutto quello che di solito nessuno compra oppure negli aeroporti compra oggetti per la cucina. Negli aeroporti si trovano oggetti di design o coltellini svizzeri, visto che se tornasse con un Opinel non sarebbe molto gradito, si sfoga con il design con il medesimo grado di interesse con va dall’Erbolario.

Tutto questo per dire che partecipo al non-contest di Io da grande, con Cheese Slicer – Wire di Eva Solo, praticamente sarebbe "facce vede la cacavella tua"...eccola!!!!!

No dico signore mie affettare il formaggio son il filo tipo polenta non ha prezzo e che dire di un robo che sembra uno stappabottiglie per fare strisce????


 

1 commento:

enza ha detto...

no spetta spetta pentapata, tu lanci il sasso nello stagno.
che sarebbe questa caccavella? un affetta formaggio? ma fatto come?
scusa se non ti ho risposto subito ma ormai faccio i post a tradimento tra un figlio e l'altro.
comunque anche io mangio fuori a pranzo (per fortuna anche se la mensa aziendale non è che sia sto granchè)