domenica 27 marzo 2011

signora maestra

capita, per vie che ci hanno portato altrove, che MIB ed io abbiamo fatto gli insegnanti, lui un anno alla scuola pubblica alle medie, io due anni uno alla privata uno alla pubblica, sempre alle superiori.
MIB finita l'esperienza rimpiangeva di non averla scelta come vita anni prima, gli piace insegnare, si ingegnava un sacco esempi, schemi, disegni, operazioni già risolte scritte a caratteri cubitali.
Io l'ho detestato, dieci anni fa ho abbandonato una brillante carriera da precaria - manco tanto diciamo che nel nostro ramo le possibilità di lavorare continuativamente ci sarebbero pure state - da 1256€ al mese per 18 ore settimanali, per prenderne un altra da 1300€ al mese ( dopo 8 anni ) per 40 ore settimanali.
il pensiero di ripetere sempre le stesse cose per tutta la vita semplificandole al massimo per farle entrare nella capoccia dura dei più mi dà il voltastomaco, sarei stata un pessimo professore, lì giusto per la pagnotta.
avevo colleghi, ora posso dirlo, che dovrebbero farsi un giro in un posto qualunque di lavoro prima di aprire la bocca e lamentarsi. I soldi non ci sono per le attività, per la carta igienica ( che cmq non è un oggetto da lasciare permanentemente nei cessi dei 16enni ...) per i copricapi indiani di piume e per l'aggiornamento (!!!!!!)
L'aggiornamento ....fammi un po' capire ex-collega l'aggiornamento se non te lo pagano non lo fai? 
pensi che tutti gli altri lavoratori abbiano aggiornamenti pagati dalle ditte?
pensi che possano permettersi di restare indietro su proprio lavoro? 
pensi che non siano costretti ad aggiornarsi a spese proprie?
e tu, tu che ti riempi la bocca con " noi formiamo il futuro" hai il coraggio di presentare la stessa minestra perchè nessuno te ne prepara una nuova? bruttaffare. 
Lo so che è una guerra fra poveri in un paese di mmerdda, ma renditi conto di essere un privilegiato, lo so che  " eh ma poi devo correggere i compiti " certo si chiama finire il lavoro.

Sicuro che qualcuno si incazza

5 commenti:

Mamma F ha detto...

Concordo fino all'ultima riga per 3 motivi:
1. sono libera professionista che vuol dire che ringrazio quando le ore di lavoro sono addirittura SOLO 40 (!!!) a settimana
2. sono moglie di un insegnante che si spacca il culo fino a mezzanotte a preparare lezioni, trovare modi per motivare i ragazzi, aggiornarsi a spese sue (comprando costosissimi libri di arrangiamento e composizione su AMAZON in America che qui san manco cos'è...) i sabati e le domeniche che gli avanzano nella vita...
3. sono figlia di 2 insegnanti che 18 ore a settimana non le han fatte mai: ho visto mio padre e mia madre studiare letteratura e filosofia ogni giorno per quasi 40 anni (mio padre qualche anno in meno, ma solo perchè è morto).

il resto è semplice fuffa di chi, come giustamente dici tu, dovrebbe prima farsi un giro sul posto di lavoro degli altri e POI EVENTUALMENTE lamentarsi.

mammainverde ha detto...

Sono d'accordo, d'accordissimo. Per questo penso che chi, tra gli insegnanti, non si comporta così, chi si fa un mazzo tanto, chi si aggiorna da solo, chi sopravvive entusiasmando gli alunni nonostante tutta l'istituzione scolastica gli remi contro, vada premiato e lodato.

chez munìta ha detto...

Si lamentano..
ma se oggi a scuola insegnano come cambiare suoneria all'iPhon..

luciebasta ha detto...

io ci penso un attimo e poi rispondo, che di insegnanti smaronati ne conosco tanti: mi sa che avere il rapimento mistico come dite voi è cosa da pochi, mentre la maggioranza si vede costretta in un lavoro che è diverso da quello che aveva sognato da giovane.
torno con più lucidità.

sfollicolatamente ha detto...

Anch'io sono d'accordissimo su tutto.
Guarda, dopo questo, il post sugli orsetti e quello sul marito non comunista mi stai ancora piu simpatica!