lunedì 18 aprile 2011

In Loving Memory of Pietro Ferrero

Quando vivi a KinderCity, Alba, è impossibile non sentire parlare dei Ferrero, tutti bene o male hanno un contatto con l'azienda, o conosci qualcuno che ci lavora o ci lavori tu stesso. Qui si darebbe un dito per lavorare in Ferrero, gli operai hanno le migliori condizioni del mercato, molti benefits e se ce li hanno gli operai figuriamoci gli impiegati. I dipendenti vogliono bene ai "padroni", ho vissuto abbastanza a Torino per poter dire che è raro.
Un aneddoto mi colpì molto, dopo l'alluvione di una decina di anni fa, lo stabilimento Ferrero in Alba era invaso dal fango, i dipendenti senza che nessuno li chiamasse si sono presentati vanga in mano e stivali ai piedi in fabbrica a dire al "signor Michele", il fondatore, noi ci siamo, lui ha risposto "vedrete che insieme la rifacciamo ancora più bella".
Il signor Michele aveva due figli: Pietro e Giovanni.
Oggi è morto Pietro,il delfino, domani Alba lo ricorderà e piangerà, perchè ad Alba tutti conoscono i Ferrero, pure io.

6 commenti:

LadeaKalì ha detto...

L'ho appena letto su Repubblica. Dai resoconti viene fuori il ritratto di una persona capace, intelligente, riservata e gentile. E' scontato dire che se ne vanno sempre i migliori?

Stima Di Danno ha detto...

bello questo scorcio piemontese. grazie.

silvia ha detto...

sono rimasta senza parole. grazie per le tue.

mammapellona ha detto...

Anche io conosco una Ferrero, sono persone veramente incredibili, e mi spiace che uno di loro sia morto.

luciebasta ha detto...

mi sono venuti i brividi alla schiena a leggere il tuo post, sapevo la notizia e sinceramente ne sono commossa

chez munìta ha detto...

vi siamo vicini..

gli abitanti di ricottacity.