venerdì 11 novembre 2011

#2eurox10leggi


anch'io partecipo all'iniziativa 2eurox10leggi,cioè acquistare una pagina di un quotidiani per avanzare delle proposte che vengano  tradotte in leggi.
anche se non condivido in pieno, ritengo essenziale allinerarsi, fare fronte comune, sono di sinistra anch'io tendo al distinguo per natura  a quanto pare.
Le richieste sono chiare, forti e indispensabili al progredire della società civile in questo paese
il modo è penetrante, un montante veloce e ben piazzato
bisogna farsi sentire, chi ci amministrerà deve sapere che siamo vigili, abbiamo idee e facciamo massa critica.
Le quote per l'acquisto dello spazio sono di 2 euro, ergo servono 12mila persone o giù di lì.
Mi piace, dodicimila persone che non si conoscono che non hanno in comune una tessera di partito che si uniscono: fa paura.

Potreste aver già letto qui delle repliche a tratti sconcertanti, ma veritiero specchio del paese.
Non perdete tempo a raccontarmi perchè questa iniziativa potrebbe essere sbagliata, iniqua o semplicemente una cazzata, si astengano soprattutto presunti compagni che vengono a spiegarmi come si fa il compagno - non vi sopporto più, personaggi che si ritengono intellettuali per autocandidatura e autoproclamazione.
Evitate anche:
"..è un'iniziativa per chi ha soldi e chi è in rete", può darsi, per l'iscrizione al movimento pauperistico mandatemi una mail.
"..quella roba lì bisognava farla così e cosà " forse, solo che l'occasione è questa
" fallirete " possibile, ma ti lascio il mio posto nel paese di Tantolosapevo
" non c'è fattibilità economica " francamente non mi pare nemmeno la questione principale, che per me resta il gesto,l'idea, l'urlo SIAMO QUI.






Chi ha organizzato il tutto non mi ha chiesto nulla, non mi ha mandato un testo da riprendere in questo post, mi ha preso così, con la mia incazzatura immersa in una vita incasinata.
Direte voi bella forza per chiedere aspetteranno dopo e io lì se non condividerò, lo dirò e non parteciperò.