martedì 14 febbraio 2012

ZebukDay fu SanValentino

Come anticipato settimana scorsa ho partecipato a  ZeBukday, libera un libro a San Valentino promossa da ZeBuk.

Ho scelto tre libri, eccoli sotto nella foto:



 La guerra dei bottoni mi è particolarmente caro perchè me lo ha letto mio papà. a lui piaceva molto, ho voluto liberarlo perchè spero riempia la vita anche di qualche altro bambino (o adulto !), non ho liberato la mia copia, comprendetemi, ma ne ho recuperata una copia della stessa edizione.




Gli altri due libri diciamo che non mi sono entrati nel cuore, mi piace Gramellini, ma non l'ho trovato altrettanto brillante e originale nel romanzo; Giordano boh la storia è un pochino trita e ritrita, ma sono io che son difficile eh!  
sono stati best seller ci sono ottime probabilità che piacciano!!

LA LIBERAZIONE

I

Gramellini e Giordano sono stati liberati al CaffèMacchiato, Alba C.so Europa 14. Ottima colazione, lo gestiscono tre sorelle, albesi nel caso correggetemi, simpatiche io ci vado spesso ci trovate impiegati Ferrero, insegnanti, mamme e allegri pensionati! 



II

La guerra dei bottoni è stata liberata dalla mia parrucchiera, Giusy, una ragazza in gambissima che in questa crisi, dopo anni di titolari sfruttatori, ha preso il coraggio a due mani e ha aperto il suo negozio "Martinelli Style", Alba C.so Piave 89.
La temperatura odierna ha fatto saltare il nostro appuntamento mattutino, il libro verrà messo sul tavolino a disposizione della fortunata cliente che lo vorrà, qui è immortalato all'uscio.



5 commenti:

luciebasta ha detto...

Grazie!
PS: vieni a postarlo sulla fan page?

Adriana Riccomagno ha detto...

Anch'io all'ora di pranzo pensavo di liberare il mio dalla mia parrucchiera!

My ha detto...

mi sa che a pranzo vado a prendermene uno :-)

Ilaria Pedra ha detto...

COMPLIMENTI PER L'INIZIATIVA.
la solitudine dei numeri primi è il vero libro sopravvalutato del millennio, costruito a tavolino dagli editori. W LE PARRUCCHIERE CORAGGIOSE E I BAR SIMPATICI che io di bar e capelli ci ho fatto un blog!

Adriana Riccomagno ha detto...

In effetti la maggior parte dei partecipanti ha liberato i libri sulle panchine, invece anche tu, altra blogger di Langa, hai liberato come me dal parrucchiere. Dovremmo fare uno studio sociologico...