mercoledì 26 gennaio 2011

le briciole un'incredibile caduta di stile.

ieri rientrando da un cliente mi sono fermata all'autogrill vista mare Conioli Sud. ero in giro dalla mattina presto e ho pensato che fosse giunto il momento di caffè e dolcino, sventurata scelgo dolcetto di mele spolverato di zucchero a neve. tempo un morso sono spolverata pure io, penso che questa cosa mi capita anche con altre cose mangerecce standing . le briciole uno poi se le toglie dal cappotto a manate come dovesse cancellare le prove, perchè non credo si tratti di pulizia e/o decoro, ma solo di ansia. Ansia modello "fantozzi tu mancia?!!".
e poi diciamolo una signora non dovrebbe imbriciolarsi ne va dello stile, sembra una rozza affamata contadinella all'ombra del fico che vorace sbrana la pagnotta, invece io vorrei sembrare impeccabile e inappetente che vive di idee e d'amore....resta solo come spiegare il peso da cetaceo...ritenzione idrica?!

6 commenti:

marifra79 ha detto...

Accade anche a me quando però vado a casa a trovare qualcuno... mi offrono il dolce e temo le briciole e lo zucchero a velo!!!!!
Un abbraccio e buonissima giornata

Hysteria Lane ha detto...

vogliamo parlare delle orrende briciole da un metro quadro che ti si appiccicano sul cappotto (nero) quando ti fai il cappuccinoebrioche al bar? Io faccio sempre tanto di quel disordine che neanche un bar a tapas di Barcellona con i gusci dei gamberi.

Anonimo ha detto...

Oggi ho sparato fuori dalla brioches una tonnellata di nutella ahimè finita sul mio tacco 10 dello stivale in camoscio..difficile eliminare tracce. Sono brutte scene.
vistodalei.splinder.com

CloseTheDoor ha detto...

come mi ricosco... io fino all'altroieri mi facevo sorprendere dagli studenti a mangiare un tramezzino alla fermata dell'autobus Oo

chez munìta ha detto...

il problema mio è che quando tolgo le briciole o lo zucchero a velo dal cappotto - insomma le prove, come dici tu - poi mi ritrovo, inconsapevolmente, il naso bianco.

però la cocaina non mi pare una buona scusa.

silvia ha detto...

le autostrade di zucchero a velo rimangono a raccontare sul cappotto. ma in egual modo io cerco di portar le briciole secchine con la punta delle dita. che non si permettano di non finirmi in bocca. molti più problemi con i pane in auto.