venerdì 4 febbraio 2011

balla lunga e bedalare !

Ho letto un post, anzi una serie, di post sul tema della “realtà” del blogger, cioè quanto il proprietario dello spazio virtuale ci fa o ci è. Io elaboro alla mia , scusa?, emh nostra ! nostra maniera, e vorremmo estendere il concetto al meraviglioso universo della balla e quindi per forza di cose alla verità, termine orribile che detesto.



Avete sicuramente presente quelli che esprimendo un’opinione, quindi non indicando il cielo dicendo è blu, ma esprimendosi su qualcosa di soggettivo, personale dicono usano come chiusa della frase “è la verità”.



Io sono certa della non necessità della verità in tutti i quei casi dove ferisce e non serve a cambiare la situazione.



Tipo? Tipo tuo marito è un cretino, magari è pure vero e magari lo so pure, ma mi piace, lo amo e non cambierà. Non sarebbe stato meglio dire: tuo marito non mi è simpatico?



Oppure? Tutti quei casi dove porta scompiglio inutilmente, ad esempio sul lavoro, cosa mi frega di sapere di chi è la colpa di tale errore, tanto lo sappiamo tutti pure se non lo sbraiti alla macchinetta del caffè. E per primo lo sa chi la cazzata l’ha fatta, non sarebbe più utile rimediare all’errore piuttosto che la ricerca del colpevole e sua fustigazione in sala mensa? Tanto più che oggi tu domani io?



Potremmo tornare alla faccenda della balla? Certo. Dicimao che io adoro i pallisti, ma li dividerei in pallisti naturali e in pallisti strumentali. Il pallista naturale è colui che riempie i vuoti di una vita un po’ grigia, con aneddoti, episodi falsi, ma lo fa per rendere il racconto più piacevole a se stesso in primis e il risultato è che spesso quelli che lo circondano lo sanno che conta cazzate, ma sono belle colorite, contestualizzate che potrebbero perfino sembrare vita e se il titolare riesce a incasellarle bene te le racconta sempre uguali, perché non le incasella come frottole, ma come vissuto vero, che non è stato, ma sarebbe potuto essere. Il pallista strumentale è quello che ha la capacità di crearsi un mondo proprio e di renderlo così bello a suon di balle da farselo invidiare dagli altri, ma tanto gli invidiosi non sono una buona compagnia e se conti balle per gli altri e non per te risulta uno sforzo sterile.



E quindi? E quindi care blogger se mi raccontate delle palle di cui non mi accorgo bene, se mi raccontate palle di cui mi accorgo, ma mi piacciono, altrettanto bene se raccontate storie per farmi comprare una pirofila, sappiate che per me vi dovete trovare un lavoro perché di pirofile ho piena la casa.



E in questo nostro spazio noi contiamo balle? Io talvolta sì, ma tu sicuramente appena lo faccio mi sputtani, stai qui per questo no? Esattamente.


8 commenti:

mammainverde ha detto...

Certo che avere una Me Stessa che ti fa le pulci... neanche una ballina lasciata lì nel mare informatico??

Pentapata ha detto...

per il momento no. per il momento. le balle le concetro nella vita analogica ;-)

Mamma F ha detto...

allora l'hai scritto il post!!! :)) splendido come sempre, concordo in pieno!

PS::in un momento di autocoscienza mi sono domandata se ricadevo in una delle due categorie di ballisti ma... mi sono di nuovo stancata solo a pensarci: niente da fare, a me la balla mi stracca.

Juliaset ha detto...

Bel post, complimenti per questa analisi così acuta della blogosfera (e non solo). Da anni sostengo che la frase "io dico le cose in faccia" per alcune persone è solo una scusa per giustificare la totale mancanza di educazione, oltre che l'incapacità di mediare, risolvere conflitti, cercare soluzioni diplomatiche, ecc. In quanto ai blog, anch'io trovo che un po' di abbellimento non guasti, e anche crearsi un'identità parallela è consentito, basta non nuocere a nessuno!

silvia.moglie ha detto...

ma tu conosci l'amico mio vero? che le sue balle sono il sole della vita? e per fortuna che me le conta...!
io non ho capito mica...tu ami quel cretino di "suo" marito?
ok scusa voglia fi cazzeggiar!

CloseTheDoor ha detto...

Se non lo hai già letto, consiglio vivamente la lettura di H. Frankfurt "On bullshit", in italiano "Stronzate".

Si legge in un'ora scarsa.
NON E' un libro comico.

;-)

Pentapata ha detto...

@ mammaF grazie troppo buona

@ la maleducazione e la presunzione sono due problemacci

@silvia io amo ilmarito cretino di tutte, compreso il mio ;-)

@ Close grazie 1000 del consiglio, lo seguirò.

chez munìta ha detto...

se dici balle non campi di più, ma meglio sì.