mercoledì 28 settembre 2011

se per una volta mi dicessero come e non cosa sarebbe meglio.



Un vecchio faceva il cammino con il figlio giovinetto. Il padre e il figlio avevano un unico piccolo asinello: a turno venivano portati dall'asino ed alleviavano la fatica del percorso. Mentre il padre veniva portato e il figlio procedeva con i suoi piedi, i passanti li schernivano: "Ecco," dicevano "un vecchietto moribondo e inutile, mentre risparmia la sua salute, fa ammalare un bel giovinetto". Il vecchio saltò giù e fece salire al suo posto il figlio suo malgrado. La folla dei viandanti borbottò: "Ecco, un giovinetto pigro e sanissimo, mentre indulge alla sua pigrizia, ammazza il padre decrepito". Egli, vinto dalla vergogna, costringe il padre a salire sull'asino. Così sono portati entrambi dall'unico quadrupede: il borbottìo dei passanti e l'indignazione si accresce, perché un unico piccolo animale era montato da due persone. Allora parimenti padre e figlio scendono e procedono a piedi  con l'asinello libero. Allora sì che si sente lo scherno e il riso di tutti: "Due asini, mentre risparmiano uno, non risparmiano se stessi". Allora il padre disse: "Vedi figlio: nulla è approvato da tutti; ora ritorneremo al nostro vecchio modo di comportarci".
                                                                                                                                             Esopo

12 commenti:

mafalda1980 ha detto...

Anche la versione di Charlie Chaplin è bella :)
Ignorare è l'unica strategia di sopravvivenza.

LadeaKalì ha detto...

Cercare l'approvazione di tutti è il miglior modo per esaurirsi...

Mamma F ha detto...

...e cambiare strada il giorno dopo?

Murasaki ha detto...

E' proprio vero!!
e ciao, siamo tornati :)

Pentapata ha detto...

@c'è anche la versione cantata dei TreLilu, ma è in piemontese.

Nina ha detto...

Mia madre mi cantava quella canzone che fa: "se sei bello ti tirano le pietre, se sei brutto ti tirano le pietre. Qualunque cosa fai, dovunque te ne vai, tu sempre pietre in faccia prenderai". La gente è sempre pronta a ricamare, criticare, giudicare. prima mi prendevo pena, adesso faccio di testa mia, tanto un motivo lo troverebbero comunque!

*Shaina* ha detto...

Quanto è vero!

A volte bisogna ignorare i commenti altrui altrimenti si diventa matti...

Anche se questo non implica necessariamente che le nostre azioni non saranno più giudicate...

Madamadorè ha detto...

fino a quando le spalle non sono abbastanza grandi, andare dritti per la propria strada senza voltarsi indietro nè di lato...è l'unico modo per sopravvivere alle critiche.

Mamma F ha detto...

dimenticavo: lo sai che Piero dei 3 LILU è un bravissimo jazzista e che suona con Enrico? ;-)

Pentapata ha detto...

@mammaF ma dai? MiB è un groupie dei tre lilu !! potrebbe esserlo anche di Enrico.

Pentapata ha detto...

correggo un po' il tiro al post - che già di per sè significa che non mi spiego bene - oggi mi girano con quelli che sanno benissimo cosa non va e criticare ma mai mai una volta che ti propongano una soluzione.
e il senno di poi, non ne vogliamo parlare?

My ha detto...

amo loro e questa canzone :-)