martedì 18 ottobre 2011

viaggio all'Aquila lungo la statale 27



Non sono mai stata in Abruzzo, per adesso, dell'Aquila quello che sapevo prima del terremoto era che spesso la sua temperatura non era pervenuta e che si trovava in luogo imprecisato fra nord e sud italia, praticamente fino al disastro le mie nozioni sull'Aquila erano quelle delle scuole elementari.
poi c'è stato il terremoto.
è crollata miseramente parte della "casa dello studente" e case di studenti - insieme a mille altre - in quelle case anche se in un altro posto ci ho vissuto pure io, magari una sera dormi non nel tuo letto, ti fermi da amici o fare l'amore dal fidanzato e nella notte si chiudono le trasmissioni per sempre. 
Mi ha molto colpito, moltissimo.
Dopo le dirette televisive nelle ore successive all'evento è iniziato il balletto delle balle, lo capiva chiunque. 
"vi ridaremo una casa in due mesi" certo, come no.
Ho avvicinato il mondo dei blog tardissimo rispetto a quanto potrebbe fare uno che vive davanti a un pc, Mammamsterdam, Barbara Summa, è stata fra le prime che ho seguito e seguo. 
Barbara vive a Amsterdam, ma è abruzzese attraverso il suo blog ho potuto capire come la ricostruzione sia un ginepraio dove il più pulito ha la rogna, ho seguito Miss Kappa e altri, ho letto di gente coraggiosa con le idee chiare, gente che sa cosa vuole, gente che non molla mai. 
Se mi fossi organizzata meglio sarei andata, perchè vorrei sapere, capire e vedere con i miei occhi.andrò.







2 commenti:

LadeaKalì ha detto...

Di tutta la tragedia, quello che fa più male è proprio la presa per culo generale, la propaganda... ero veramente schifata quando mandarono in tv una povera idiota a recitare in un programma altrettanto idiota la farsa del "il governo ha mantenuto le promesse...le case ci sono....sono gli abruzzesi che non ci vogliono tornare..." Come si dice, al danno la beffa...

silvia.moglie ha detto...

dovevo essere con barbara adesso. avevo organizzato tutto. tutto. io che l'abruzzo lo sto scoprendo ora. ma sono veramente mogliedaunavita e alla richesta stai con me, aiutami, non ce l'ho fatta a lasciare pà nella melma. rimando e non mollo