giovedì 1 marzo 2012

pollice verde? chi io ?!?!

Ieri ho contattato alcuni blogger ai quali mi sento per diverse ragioni legata per annunciare l'imminente nascita di un mio nuovo blog. Ho scritto a una quindicina di persone e per quei fenomeni rari - che ovviamente non sono riconducibili in alcun modo al fatto che io potrei non essere stata chiara - hanno immaginato che io abbia il pollice verde.
BUAHAHAHAHAH
Passi che sono una agronomo (scusate agronoma mi fa schifo), passi che vivo in campagna, ma no, non ho il pollice verde e in termini generali non mi piace la vita en plein air. Sapete che vorrei tornare a vivere in città.
Ma proprio perchè la natura selvaggia per me è matrigna e spaventosa ed essa, ricambiando la mia antipatia, non mi ha concesso il suddetto pollice, per questo dicevo sono affascinata dalle piante coltivate e più sono costrette più mi piacciono. In questo è il mio essere agronomo, l'agronomo non è un naturalista, almeno non per formazione.
I vasi fioriti, le fioriere ricche dei balconi, gli alberi nei giardini mi attraggono irresistibilmente, tipo falena con la luce, anche se io non sarei in grado di replicarle.
volevo portarvi un esempio di quello che intendo per "rapimento da verde", lo vede nella foto qui sotto:



potete ammirare un orrendo cortile - ma visibilissimo dalla strada - e un altrettanto orrendo balcone, ma con una deliziosa pianta.

11 commenti:

mammaatorino ha detto...

Penta tu mi sorprendi, proprio come quella pianta nella foto!! Ora che mi e piu chiaro il tutto, mi sento meno freak. E meno aguzzina. Hihihi!!! :-)

Mamma F ha detto...

Io sono già al lavoro dall'altro ieri... Povera te!

luciebasta ha detto...

al lavoro, ma mai mi sarebbe passato per la testa che tu avessi il pollice verde :-)

Owl ha detto...

:-)
Te hai un mesterie che declinato al femminile fa schifo come il mio.

Tutto chiaro!

Ilmondoatestaingiù ha detto...

Forse perché sono nato e cresciuto in una casa dove le piante sono sempre esistite, in quantità industriale, il "pollice verde" in qualche modo mi appartiene.
Non nel senso che son bravo a tirar su le piante (mi crepano tranquillamente... ma io insisto), ma nel senso che il verde mi serve per star bene. Nella casa che ho dovuto vendere per sopraggiunta separazione avevo un piccolo giardino che era il mio svago. Impegnativo, ma piacevole. Adesso mi fa male vedere che, pur con questa primavera, è brullo: i nuovi proprietari sono riusciti in pochi mesi a rovinare un lavoro di anni...

BEGONIA ha detto...

Comunque il cortile non è orrendo, nemmeno il balcone lo è... al contrario, sono bellini (guarda la ringhiera com'è), ma orrendamente trascurati...

pentapata ha detto...

@begonia certo, orrendo era una licenza poetica :-)

pentapata ha detto...

@MammaF tu mi fai paura, per questo mi piaci.

LadeaKalì ha detto...

Io non ho il pollice verde, ma nero. Tutto ciò che di verde entra in casa mia tira le cuoia dopo poco, ci parlo pure con le piante, ma loro evidentemente non mi ascoltano, però anche io mi faccio rapire, dall'albero di mimosa (quando è in fiore) nel giardino di mia madre, per esempio...mi siedo e sto lì a guardarlo, estasiata....
p.s. a me agronoma piace...

dabogirl ha detto...

a me muoiono anche le piante finte.
Eravamo riusciti ad allevare delle fiorenti (in tutti i sensi) portulache, e ha nevicato.
Rinuncerei.

BEGONIA ha detto...

@Dabogirl, non demordere: le portulache quest'anno sono morte a tutti, ha fatto TROPPO freddo... riprovaci dai, se erano fiorenti vuol dire che il pollice verde c'è :-)