mercoledì 23 maggio 2012

arlecchino servo di due padroni



Negli ultimi tempi, complice probabilmente la crisi economica e il gran batter di tamburi sul dagli all’untore che se stiamo male è colpa dell’evasore, molti sono in fase di richiesta di legalità, partiamo dallo scontrino fiscale e arriviamo fino ai confini dell’etica, la salute umana.

Qui ci va una premessona, coglibile credo anche dal titolo del post, se la colpa è degli altri: io sono un’altra.

Mi piacerebbe che si tenesse di maggior conto il confine che c’è fra una discussione da bar, la commessa  che non mi fa lo scontrino e quello che ognuno di noi fa e pensa per sé.

Ecco perché le conversazioni  vanno via lisce fino a che si resta sui massimi sistemi, ovviamente non escludo che ci siano fra chi sta leggendo integerrimi cittadini, ma nella maggior parte dei casi – nella quale io ricado in pieno – siamo ladri nella misura in cui il sistema e la nostra paura di essere sgamati lo consente.

No, no non fate quella faccia. Il problema numero uno di rubare è avere qualcosa che ci interessi rubare e la percentuale di possibilità di essere beccati. Si senta escluso chi davanti all’occasione neppure ci pensa, ci rifletta meglio chi davanti all’occasione ci pensa e si tira indietro per il meno nobile dei motivi, la pena.

Io sono un dipendente non ho possibilità di incrementare il mio reddito facendo “del nero” , ma se potessi? In questo periodo dove tutti i prezzi intorno a me lievitano e pur aumentando il carico di lavoro non riesco a far fronte a tutto - o magari sì ma faccio una fatica infernale – non battendo un paio di scontrini o non emettendo fatture magari riesco a pagare l’IMU in due sole rate,  comprare il maledetto Nintendo al pupo, permettermi due pizze fuori al mese…..sarei un ladro? un pessimo cittadino? 
In termini tecnici sì.
Lo so che meno gente paga le tasse e più la situazione diventa critica per tutti, ma se io al massimo posso portarmi a casa un evidenziatore e lo faccio, non sono forse uguale?, se faccio le fotocopie di pregrafismo (poi mi spiegate che cazzo è) in ufficio al pupo che sarà mai, se cazzeggio su FB?!
 E’ la stessa cosa, a meno che rubare non abbia distinguo in base a ciò che si ruba, non parlo della pena, ma del concetto.

E se qualcuno in un mare di lavoro precario vi proponesse un posto di lavoro saltando il colloquio solo perché vi conosce? Ok siete qualificati, ma magari anche altri e senza un annuncio e colloqui vari forse vi state prendendo il posto di qualcuno che lo meriterebbe più di voi.

Io non sono in regola con l’erario, ho agevolato l’assunzione presso l’Opificio della Nullezza di conoscenti che ritenevo meritevoli, spesso parcheggio senza mettere il talloncino – e poi in ritardo pago la multa- se ho conoscenze le sfrutto, conosco situazioni illecite di lavoro e personali che non denuncio quindi vi confesso che contribuisco attivamente all’affondamento del paese.



14 commenti:

Ilmondoatestaingiù ha detto...

Se il mondo fosse popolato di persone perfette, non ci si divertirebbe neppure.

E dove non arriva il civismo, arriva la pena. E' banale? Forse, ma da sempre funziona così, e non solo con i bambini.

Lo scontrino dimenticato, il milione di euro dimenticato nella denuncia, sono la stessa azione, ma con un peso differente. Un conto è portarsi a casa un evidenziatore, un conto una villa ai castelli.

Altrimenti si rischia di arrivare al ragionamento che, siccome così fan tutti, fanculo e via così.

Forse non sempre è utile cominciare dalle piccole cose...

pentapata ha detto...

grazie @ilmondo per essere arrivato subito dove volevo che si arrivasse !

Ilmondoatestaingiù ha detto...

@penta: allora mi sono vinto un piatto di tajarin al tartufo... :)

pentapata ha detto...

no, perchè non son proprio sulla tua linea. perchè se è vero che la linea "lo fanno tutti quindi va bene" è anche sbagliata secondo me la strada dell'assoluzione del ladro di galline, quello ruba le galline perchè solo galline ha sulla sua strada, ma se avesse avuto la possibilità di "prendere" la villa ai castelli?
non parlo di chi ruba per mangiare.



comunque un piatto di tajarin non si nega a nessuno! :-)

luciebasta ha detto...

Oggi non ho capito dove vuoi arrivare...all'elogio del furbo, alla condanna della crisi, alla elevazione tramite contropost? O semplicemente alla spiegazione di pregrafismo?
Sai che non mi tiro indietro, ma far fare mea culpa al ladro di galline non serve a nessuno; e il circolo è sempre vizioso, se nessuno lo rompe.

Anonimo ha detto...

le galline del commento sopra non le avevo lette, sono partita col sangue alla testa... :-)
Lu

Ilmondoatestaingiù ha detto...

certo che è sbagliato il furto, che si tratti di galline o di milioni di euro. Come evadere 50 euro di tasse, o 50 milioni.

E' sbagliato l'atto, ma l'atto lo è non per ragione o regola divina, ma perché impatta sulla società (non stiamo parlando di peccato, ma di azione contro la società). E come tale, oltre all'azione in sé, bisogna considerare l'impatto che questa azione ha sulla società.

La riduzione al concetto cattolico di peccato dell'azione sbagliata socialmente, ha condotto, secondo me, alla cultura aberrante che considera normale il comportamento incivile, perché tanto il peccato si ammenda, un bel pater ave gloria e via così....

pentapata ha detto...

@lucia io ti amo perchè parti con il sangie alla testa! voglio arrivare a dire nulla, as usual.

Margherita ha detto...

Hanno moralizzato la "questione fiscale" come se non pagare le tasse fosse il peggior reato mai commesso dal genere umano. Io ho sempre sostenuto che i crimini "di soldi" non siano alla stessa stregua degli altri, ma tant'è, mi trovo l'opinione pubblica contro ormai.

Non vorrei sembrare una rompicoglioni ma mi chiederei piuttosto il perchè di questa scelta mediatica. Forse che la guerra tra poveri crea "loro" meno fastidi?

ilmiosuperpapa ha detto...

Ma perchè devo litigare con l'idraulico per farmi fare una fattura di 220 euro? Non sono ricco ma non divento più povero per 40 euro di iva... a furia di fatture non emesse ormai quel povero cristo paga il 54% di tasse ed ora non ce la fa più... ma prima?
Chi è senza peccato scagli la prima pietra ed io certamente non sarà davanti, ma secondo me il rubare (in qualsiasi forma... a meno che lo si faccia per non morire di fame) è sbagliato a prescindere. O sbaglio?

forsemisbaglio ha detto...

non sono d'accordo neanche un po'.
pago tutto quello che devo pagare, non evado e non rubo.
e non per paura della pena. e nemmeno perchè non voglio sentirmi in colpa.
lo faccio perchè sono convinta che sia giusto farlo.
e sono anche convinta che ci siano molti altri che la pensano come me.
anche se purtroppo non sono la maggioranza, altrimenti non saremmo ridotti così.
arrivo a dirti che chiedo la fattura al medico anche se poi per il mio regime fiscale le spese mediche non posso scaricarle.
sono fessa, dirai tu.
mi sembra giusto così, penso io.
roberta

forsemisbaglio ha detto...

una precisazione doverosa.
non è vero che pago tutto.
il canone rai non lo pago. per convinzione.
si potesse pagare solo una quota destinata alla radio, lo farei. ma non è possibile e quindi mi rifiuto.
non so se si possa considerare rubare o evadere, forse sì.
io lo faccio per protesta, per insindacabile dissenso. però forse questo mi ascrive lo stesso nel novero degli evasori, a pensarci bene.

ilmiosuperpapa ha detto...

@forsemisbaglio: io pago pure il canone...
se fessa tu lo sono pure io
ciao

Ruben ha detto...

io sono sulla tua stessa linea di pensiero e partecipo anch'io all'affandamento del paese, in una percentuale minima, ma partecipo, fosse uan fotocopia o il canone!