martedì 21 maggio 2013

non figli, ma jack russel please


Sappiate che sto per scrivere alcune cose che potrebbero suonarvi snob ed è probabile che lo siano, ma tant'è. Causa lavoro di MiB e per coltivata tradizione familiare noi lo street food lo chiamiamo merenda, spuntino, gola, ma non pranzo o cena. A i pasti principali corrispondono più portate e cucinate decentemente e ve lo dico subito quello che mediamente considerereste decente mio marito lo darebbe al cane, per lui Benedetta Parodi potrebbe cucinare al canile municipale. Penta è più elastica, ma soprattutto pigra piuttosto che farne direbbe che le va bene pomodoro e mozzarella, ma se c'è di meglio si accomoda alla grande.

Ieri sera l'allegra famigliola decide di andare a cena fuori a Kindercity, la piccola Peyton lo saprete è famosa per tartufo, vini d'eccellenza e ristorazione in generale. Noi siamo frequentatori abituali di ristoranti, dove NON si spende poco e dove NON si mangia tanto. 
Ieri sera ci siamo presentati in due posti dove MiB bazzica per lavoro e insieme a me con una discreta frequenza, era lunedì il nostro favorito era chiuso. Capite che di norma i ristoranti il lunedì non sono proprio affollati, anche se ci sono in giro molti turisti.
Decidiamo per due posti, entrambi presuntuosetti, lo sappiamo, ma vabbè abbiamo le spalle larghe.
Entrati in un primo locale, chiamiamolo La Pinchipacchia, semi-deserto ci dicono, che "no non c'è posto", ok saranno tutti posti prenotati, mah.
Il secondo locale ha l'ingresso in un cortile, c'è il cuoco fuori che parla con il fornitore di verdure, che noi conosciamo personalmente da anni, si chiacchiera 5 minuti, poi il ristoratore capisce che vorremmo cenare dal lui e ci dice pure lui che "no, non ha tavoli piccoli ( cazzata gioia conosciamo il locale, hai solo tavoli piccoli ) ho solo tavolate e se arriva tanta gente poi non so dove metterla se metto lì voi tre " certo alle 21 di lunedì potrebbe arrivare un plotone di nonne olandesi in cerca di delicatessen.

contemporaneamente MiB ed io capiamo il "problema", siamo stati lì mille volte il fatto che siamo brutti non è mai stato il "problema", io me ne andrei sfanculandolo nell'animo, ma MiB no, lo vedo che alza il sopracciglio e alla presenza dell'amico ortolano parte il dialogo:

MiB " peccato che non possiamo mangiare da te, consigliami qualcuno "
Ristoratore " vai alla Pinchipacchia "
MiB " eh no la Pinchipacchia no, volevo restare sul genere PIZZERIA "
Ristoratore " e volevi una pizzeria e sei venuto da me?"
MiB " sì "

ortolano cappottato da ridere

e ricordatevi se volete andare in un ristorante spocchiosetto a Kindercity dovete travestire vostro figlio da cane di razza, altrimenti ve ne andate all' Osteria dei sognatori, dividete il tavolo, chiacchiere e vino con una coppia londinese, mentre i vostri figli dormono su una panca.

4 commenti:

sfollicolatamente ha detto...

Oddio mi sembra di rivivere quella scena di Pretty Woman dove le stronzette della via piu' chic di NY non le vogliono vendere i vestiti..Ma alla fine, non ho capito, qual'era il problema? Non eravate abbigliati all'occorrenza?!

thepellons ha detto...

Voi fate troppa vita sociale, lo sento. Perchè io no???

Pentapata ha detto...

Sfolli ? pronto ? Sfolli !!!!

pellona, sociale è un parolone mangiamo fuori per evitare di scannarci in pieno calo glicemico e per essere certi di non perdere un etto :D

Mammamsterdam ha detto...

MiB è un genio, ho dimenticato di dirglielo io, fai tu per favore