mercoledì 4 aprile 2012

hummus normal Penta

In occasione dell' epifania di Daboscintigirl, conosciuta grazie a Chiaradinome, sono a inaugurare un nuovo spazio pentiano: la cucina. 
Dopo Benedetta Parodi che ha fatto cucinare milioni di inetti srotolando e scongelando tutto quello che il banco freezer può offrire, ecco che arriva Pentapata per la quale la Parodi è un mito inarrivabile, diciamo che io sto alla Parodi come un bravo foodblogger sta ad uno chef stellato Michelin.

per l'occasione la ricetta dell' Hummus, normal Penta, o alla moda mia a seconda del vostro grado di scientificità.




Siccome io vivo con MiB e illo per mestiere riconosce sentore di fiori bianchi, profumo di prugna cotta, ricordi di frutta matura e odore di tombino...ecco se semo capiti, difficile che ci sia mai un "buona la prima".
Nell'hummus ci va la crema di sesamo, tahin, ma evidentemente il sesamo macinato non è a dovere decorticato ( o non deve esserlo ) e resta un gusto amarognolo, sia mai!!! e 'sto limone, fa mac 'l piasì bit'lù pi nen ( mia adorata sposa ti pregherei di risparmiarti la fatica della spremitura dell'agrume dal momento che non la trovo adeguata a sfiorare il mio regale palato

quindi ecco a voi l'hummus normal Penta

2 scatole di Ceci Bonduelle**
1 tbs di salsa rubra homemade
1/3 tsp cumino in polvere 
1 tbs di olio aromatizzato peperoncino e aglio homemade
olio EVO q.b.
sale q.b.




**io uso questi non piglio un soldo per dirvelo se il signor Bonduelle volesse mandarmene una fornitura gradirei.

3 commenti:

Sig.na Silvietta ha detto...

l'hummus mi paice un sacco! Io lo faccio con la pasta di sesamo ma sperimenterò questa tua variante !

sfollicolatamente ha detto...

mmmmmhh bbbono l'hummus!! come mi manca la pitta e hummus di Robin Hood yum yummm
Ma quante prese per i fondelli mi son beccata dagli amici italiani che mi venivano a trovare...diciamo che ho scoperto che non è esattamente una cosa che in Italia attecchirebbe subito, che dici?
mmmmh che fame che mi hai fatto venire.

Francesca ha detto...

pentacucina, questa e' una rubrica che davvero non mi posso perdere!